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Si scrivono ancora poesie e rime? Oppure è un mezzo d'espressione un po' antiquato? Sembra proprio che l'arte poetica sia ancora molto apprezzata, anche per la forza della sua capacità espressiva. Le poesie dei nostri scrittori sono diventate talmente tante, che abbiamo dovuto dividerle in più pagine, una per ogni autore. In questa pagina ne trovate solo qualcuna. Se desiderate approfondire la conoscenza dei nostri scrittori, vi rimandiamo alle loro pagine specifiche.
Mare d'inverno di Giovanna Palo
Autunno di Edoardo (Edo e le storie Appese)
Gli Acrostici di Edoardo (Edo e le storie Appese)
Ho scelto di Franco Fornaro
In dormiveglia di Carlo Bramanti
La
tua parola
( a Marco Scalabrino) di Antonella Pizzo ![]()
Edoardo, sempre affascinato dall'altra metà del cielo (cioè gli piacciono molto le donne), quando sente un nome femminile non sa resistere e crea subito un Acrostico. Li ha fatti con i nomi delle nostre "scrittrici" e sembra che sia disponibile a crearli anche con i nomi che ci richiederete.
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Magico
sogno di notte scura
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Miele
dolce d’Afrodite Auree parole come pepite Racconta emozioni fiorite Intelligentemente erudite Kiss, in sequenze delicate A tutti voi che la leggerete |
Graziosa
alchimia dal sapiente dosaggio Incanta leggere, il suo dolce fraseggio Ovattato d'onirico, questo suo viaggio Verseggiante, estro saggio Ancora per un felice futuro ormeggio Nobili i sentimenti, d'alto lignaggio Ninnando i pensieri come un miraggio Ammalierà così, il suo futuro paggio |
Mandate il nome di cui desiderate un acrostico (rigorosamente femminile) e lo vedrete pubblicato nel sito, oppure vi risponderemo direttamente.
Manda il nome di cui desideri l'acrostico
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Si mischiano margherite e papaveri in un prato lontano, sfugge di prima mattina un verso d'attesa : quasi sorpreso per la mano ch'esce dal pozzo verso l'azzurro. Carlo Bramanti
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(a Marco
Scalabrino, poeta)
La tua parola è scarna, è asciutta e senza fronzoli, pulita e senza orpelli scolpita nella pietra la scagli come pietra e mi colpisce. La tua è necessità, è urgenza, è un tuo bisogno, tu dici che è impellenza. La mia è parola pigra a volte un po' indolente oziosa scioperata a tratti negligente ma poi non so com'è, so solo che è la mia e poi ci ho solo questa, mi tiene compagnia. Antonella Pizzo (20/03/2004) |
Ultimo aggiornamento al 28/07/04
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