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" Sei libero dinanzi al sole del giorno, sei libero dinanzi alle stelle della notte; e sei libero quando non c'è sole, né luna, né stelle. Sei libero persino quando chiudi gli occhi su tutte le cose. Ma sei schiavo della persona che ami, perché l'ami, e sei schiavo della persona che ti ama, perché ti ama."
Kahlil Gibran
| Ho aperto una finestra sulla mia vita. Gialla di carta invecchiata, polverosa al tatto, ammuffita al respiro. Fantasmi dal passato appaiono. Ho visto parole che credevo perse, ho rivissuto attimi, mi hanno scosso dolci emozioni, ho scoperto sentimenti svaniti, oramai introvabili nelle stanze della vita. E’ stato vero leggere. E’ stato bello vivere. Nulla più sarà come prima e faccio tesoro di quello che fu. Tempo ... ora chiudi quella finestra. Sento freddo. ( FF - 11/05/99 ) | ![]() |
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Pieno d’amore, con la voglia di stare, con il pensiero che agonizza lungo questa striscia di sabbia che ci separa. La dura roccia, insormontabile, guarda lontano oltre la distesa infinita che si confonde con il cielo. Fiera, da nulla scalfita. Il mio amore è simile all’onda del mare… Si infrange contro la barriera, possente… non si arrende… cercando una via per raggiungere il sacro suolo. Ogni giorno diventi più fragile, esposta come sei agli urti. L’amore accarezza i tuoi fianchi. Plasma dolci motivi su di te rendendoti sempre più raggiungibile. Quando sarai trafitta con forza e dolcezza, perché ormai debole ed indifesa, dall’onda d’amore, potrò riposare allora, sfinito dalla perenne lotta degli elementi, nel tuo grembo generoso… che sarà e darà vita. ( FF – 14/02/2000 Elmalik / Turchia ) |
| Aria pura, sole luminoso cielo terso tra alberi ingialliti. Vago per il bosco. L’umido mi penetra dalle scarpe ed é come una lama affilata che taglia le viscere. Non provo dolore. Non sento i brividi che attraversano il mio corpo. Fermo, ora, mi guardo intorno. Per un attimo non respiro. Per un attimo il cuore non batte. Chi sei? Da dove vieni? E’ un sogno? No! E’ vero! Mi stavi vicino. Non ho udito i tuoi passi. Non ho ascoltato il tuo cuore. Ora, nel silenzioso bosco, la mano si tende. Voglio salvare questa larva d’uomo. Prendi la mano e cammina, cammina con me, sul sentiero della vita. Stretti, l’uno all’altro, la mia e la tua mano si tenderanno insieme solo per stringere la fredda mano della morte. (FF - 01/11/1980) | ![]() |
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Mi guardo allo specchio e non mi
riconosco.
Ricordi si affollano per far tornare il
tempo
lontano: è difficile rimanere
insensibili.
Fori sta’ nevicando da ore.
La neve ha sempre il suo fascino.
Mistero e gioia vanno a braccetto.
Sarà la poca abitudine a vederla,
ma ogni volta che succede
c’è sempre aria di magia.
Tutto tace soffocato. Tutto è coperto.
Anche la tecnologia umana sembra
impotente.
Forme irreali con contorni arrotondati.
Fiocchi indisciplinati e leggeri
che non hanno meta per posarsi.
Il vento, impietosito, spinge i fiocchi
lontano
seguiti da altri che si lasciano
cadere esausti a coprire ogni cosa,
seguendo note e danze misteriose.
Ricordo la gioia nel vedere la magia
scendere dal cielo,
condivisa con giochi infantili
ed il freddo nelle mani.
Sensazioni passate.
Tutto è lontano… sfuocato nel tempo
come la voglia di quello che fu.
Non sono più lo stesso.
I sentimenti infantili non trovano posto
in questo contenitore avvizzito.
Ora tutto è fastidio… è preoccupazione…
è incertezza… è sciocchezza.
Perché non sono più un bambino
con l’incosciente volontà di crescere?
Tutto è accaduto in fretta.
Non ho avuto il tempo di scegliere.
I giochi si fanno tristi e
l’incredulità prende il posto della
magia.
Continua neve a coprire tutto,
così anche per me sarà facile
nascondere quello che sono stato.
( FF – 15/02/2000 Elmalik/Turchia ) |
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( FF - 17/01/2000 )
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Franco Fornaro ( * 23/06/2002 * ) |
Franco Fornaro ( * 21/05/2002 * ) |
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Il carnevale impazza.... ma la voglia di cambiare ci stramazza. Strombazza, strombazza alla chetichella la trombetta tanto da farla sembrare perfetta. Coriandoli piovono dal cielo. Sembran leggeri ed inconsistenti come rapito allontano le mie paure ascoltando musica dalle note battenti. Mi ritrovo stordito nei tuoi abbracci e nel cuore mi sento ardito. Piango lacrime di desiderio, cancellate con maschere e strombazzi, all'improvviso mi faccio serio. Finito il carnevale... ogni scherzo vale. Franco Fornaro( 20 / 02 / 2003 ) |
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Picchio con velocità mentre la terra s’avvicina al mio occhio Fischio sonoramente, il mio grido angoscioso nell’aria stride, mentre attendo il funesto impatto Sento deflagrare il cuore, con schegge velenose m’abbatto sulla vita intorno a me Polvere e rovine, odori di morte, silenzi surreali dagli aspri sapori Bocche cucite su corpi dai cuori in brandelli, attendono alla vita |
Mani annerite, abbracciano il vuoto protese nella vita Fiore nella polvere, che s’apre alla luce della vita scaldando i petali ai raggi mortali Breve sussulto, nel mare di dolore, segno di resurrezione Schiacciato nell’amore, per essere una spora vitale Franco Fornaro ( * 25 / 02 / 2003 * ) |
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Ultima modifica al 28/07/04
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