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La Vita
"Un lampo
che squarcia le tenebre
attendendo il tuono."
Roberto Barbato
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Il mare di primo mattino è una cosa fresca, leggera. Il mare la sera è grigio, riflette calura. Il mare di notte fa quasi paura. Roberto Barbato
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Ti seguono ovunque le voci dei morti: accompagnano i nostri passi nella quotidianità, echeggiano le risa asciugano le lacrime. Penetrano ovunque le voci dei morti: sommessi mormorii da accogliere affinché possano entrare nel nostro mondo, più vuoto e spento del loro.
Roberto Barbato |
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Idrometeora impalpabile e vuota, di te mi avvolgo respirando tabacco, i miei passi sull’asfalto rimbombano e mi seguono. Umido sudario di campagne e città, copritrice imparziale di povertà e ricchezza: tra poco tornerai sarà ancora la tua canzone tu, rifugio per gli amanti e maledizione dei pendolari.
Roberto Barbato |
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mai rifiorite, mai cancellate ti aspetto portando in me la noia di questo momento senza gioia, con addosso sensazioni che, come i miei calzoni, hanno una toppa sul didietro. E, metro dopo metro, come un cane che abbaia alla luna, un mendicante in cerca di fortuna, uno che non sa mai dove vada, mi ritrovo solo nella strada. Roberto Barbato |
che guardavate il mio felice vagabondare... ...tramonti senza fine che seguivate i miei giovani passi... ...notti brevi che accompagnavate i miei pensieri... vi ritrovo a volte in uno sguardo una voce un sapore... ma ciò avviene sempre più di rado...
Roberto Barbato
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Tra i banchi di scuola una frase di Gramsci attendeva il commento, ma la mente inseguiva la dolce biondina dell'aula a fianco, saliva leggera verso nuovi poeti, pugni levati e grida colorate. Era l'aurora esaltante di mille pensieri di molte lotte non so ancora di quali conquiste. E non capivamo, allora, che sarebbe stato un po' il nostro declino.
Roberto Barbato
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all'improvviso il sentore della tua mancanza. Mi accorgo all'improvviso della distanza che ci separa. E rimango scosso e boccheggiante finché il sangue torna a pulsare con ritmo costante.
Roberto Barbato
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Ultimo aggiornamento al 14/01/05
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