home

racconti

racc.antonella

racc.bob

racc.edo

racc.franco

racc.giovanna

racc.morena

poesia

bob

carlo  edo  franco giovanna
haiku

ritagli

comodino amici 

personaggi

junior

link junior

news

stranezze

natale 2001

natale 2002 natale 2003 sceneggiatura valentino
scrittura

divertissement

concorsi calendario

 

 

 

Le poesie di Bob

La Vita 

"Un lampo

che squarcia le tenebre

attendendo il tuono."

Roberto Barbato

 


Thàlassa!

 

Il mare di primo mattino

è una cosa fresca, leggera.

Il mare la sera

è grigio, riflette calura.

Il mare di notte fa quasi paura.

Roberto Barbato

    

  

ALTRE VOCI

 

Ti seguono ovunque

le voci dei morti:

accompagnano

i nostri passi

nella quotidianità,

echeggiano le risa

asciugano le lacrime.

Penetrano ovunque

le voci dei morti:

sommessi mormorii

da accogliere

affinché possano entrare

nel nostro mondo,

più vuoto

e spento del loro.

 

Roberto Barbato 

 

top                   


 

NEBBIA

 

Idrometeora

impalpabile e vuota,

di te mi avvolgo

respirando tabacco,

i miei passi sull’asfalto

rimbombano e mi seguono.

Umido sudario

di campagne e città,

copritrice imparziale

di povertà e ricchezza:

tra poco tornerai

sarà ancora la tua canzone

tu, rifugio per gli amanti

e maledizione dei pendolari.

 

 Roberto Barbato

top                   

Autunno

 

Fredda stagione di cose passate

mai rifiorite, mai cancellate

ti aspetto portando in me la noia

di questo momento senza gioia,

con addosso sensazioni

che, come i miei calzoni,

hanno una toppa sul didietro.

E, metro dopo metro,

come un cane che abbaia alla luna,

un mendicante in cerca di fortuna,

uno che non sa mai dove vada,

mi ritrovo solo nella strada.

   Roberto Barbato

 

Senza titolo

 

...giorni liberi

che guardavate

il mio felice vagabondare...

...tramonti senza fine

che seguivate

i miei giovani passi...

...notti brevi

che accompagnavate

i miei pensieri...

vi ritrovo

a volte

in uno sguardo

una voce

un sapore...

ma ciò avviene

sempre più di rado...

 

 Roberto Barbato

 

top                   

IL MIO '68

Tra i banchi di scuola

una frase di Gramsci

attendeva il commento,

ma la mente inseguiva

la dolce biondina

dell'aula a fianco,

saliva leggera

verso nuovi poeti,

pugni levati

e grida colorate.

Era l'aurora esaltante

di mille pensieri

di molte lotte

non so ancora di quali conquiste.

E non capivamo,

allora,

che sarebbe stato un po'

il nostro declino.

 

Roberto Barbato

 

Dove sei?

 

Mi assale

all'improvviso

il sentore

della tua mancanza.

Mi accorgo

all'improvviso

della distanza

che ci separa.

E rimango

scosso e boccheggiante

finché il sangue

torna a pulsare

con ritmo costante.

 

Roberto Barbato

 

top                   

Leggi le altre poesie, vai alle pagine:

Giovanna

Franco

Carlo

Poesia

Edo

 

Ultimo aggiornamento al 14/01/05


 
| home | racconti | racconti antonella | racconti bob | racconti edo | racconti franco | racconti giovanna | racconti morena
| poesia | poesie bob | poesie carlo | poesie edo | poesie franco | poesie giovanna | haiku | ritagli | perché scrivi?
| news | personaggi | racconti bizzarri | amici di tastiera | divertimento | pagina junior | link junior | concorsi | calendario |
| sul comodino | sceneggiatura | pagina del cuore | natale1 | natale 2 | natale 3 | scrivi |
 

© SCRIVERE GIOCANDO  2001-2004 Tutte le opere che trovate in questo sito sono proprietà dei singoli  autori, che ne detengono tutti i diritti. E' proibita la riproduzione non autorizzata sia in forma totale che in forma parziale, se non per uso personale.